Smart in progress

Smart in Progress

Costruiamo partecipazione e comunità

Smart in Progress è pronto a partire!

Dopo l’incontro di presentazione, mercoledì 10 giugno, siamo pronti per dare l’avvio ai primi gruppi di lavoro: bandi, formazione, networking e nuovi servizi. Sono questi, in sintesi, i temi su cui i soci e le socie Smart avranno modo di confrontarsi per suggerire soluzioni concrete per migliorare il livello di servizio della Cooperativa. Qui sotto, troverete una descrizione più approfondita dei gruppi di lavoro. Con Smart in Progress, i soci e le socie di Smart avranno occasione di conoscersi e collaborare, e l’opportunità di indirizzare le scelte della nostra impresa in comune.

Smart è l’insieme dei soci e delle socie: un processo partecipativo come quello che vogliamo far partire ci dà l’occasione di tradurre in pratica il modello originario, vero, della cooperazione. Per una cooperativa come Smart una crescita sostenibile e fedele alla propria missione è possibile solo grazie al contributo di tutti e tutteLe attività dei soci e delle socie possono svilupparsi anche grazie all’azione della Cooperativa, ma Smart ha bisogno dell’apporto dei soci e delle socie per crescere in modo sostenibile e fedele alla sua missione.

Documenti utili

Calendario

Il primo incontro dei gruppi di lavoro si è tenuto il 6, 7 e 8 luglio 2020.

Per i successivi incontri saranno gli stessi partecipanti a fissare un calendario.

Temi trattati

Gruppo 1 –  Dentro e fuori i bandi

I fondi pubblici e privati sono un mezzo importante per sostenere l’attività. Spesso capita che i soci Smart abbiano la necessità di partecipare a dei bandi o presentare progetti come persona giuridica. Presentarsi come cooperativa può offrire vantaggi. Farlo tramite Smart è già possibile, ma ad oggi la procedura ha dei limiti ed è necessario darci delle regole chiare, comuni e condivise. Questo gruppo lavorerà su due principali filoni tematici, che a titolo esemplificativo proviamo ad articolare in alcuni punti:

Regole di partecipazione ai BANDI

  • Modalità di partecipazione ai bandi in cui Smart può presentare un numero limitato di candidature.
  • Ruoli e responsabilità dei soci e dello staff Smart nella la preparazione della candidatura.
  • Gestione delle tempistiche e delle rendicontazioni.
  • Come coinvolgere altri soci nel bando.

Come Smart può fare da capofila per la presentazione di un progetto extrabando

  • A quali condizioni e come presentare progetti in nome di Smart?
  • Ruoli e responsabilità dei soci e dello staff Smart nella preparazione e presentazione del progetto.
  • Definizione di criteri, anche di natura etica, rispetto ai progetti da sostenere.
  • Come coinvolgere altri soci nel progetto.

Gruppo 2 – Formazione

Il gruppo lavorerà sulle occasioni di formazione che Smart può creare per i propri soci, con una attenzione particolare a quelle che saranno utili per la ripartenza delle attività dopo l’attuale emergenza sanitaria.

Alcuni spunti di lavoro:

  • Quali aree di formazione per l’acquisizione di quali competenze?
  • Definire le modalità di partecipazione: gratuita o a pagamento? Corsi aperti a tutti o riservati ai soci? 
  • Definire le modalità di individuazione dei formatori. 
  • E’ possibile immaginare un futuro per il progetto Agorà?

Gruppo 3 – Ricerca e sviluppo

Smart ha ormai più di 2000 soci e, con l’aumentare dei numeri, aumentano anche le diversità tra le attività lavorative di ognuno. Inoltre, la crisi legata al COVID-19 ci ha mostrato come degli eventi esterni possano far nascere problematiche e necessità nuove e imprevedibili. L’obiettivo di questo gruppo sarà innanzitutto quello di analizzare come e quanto gli strumenti che Smart mette a disposizione rispondano alle necessità di tutti i soci oppure se sono auspicabili dei cambiamenti, magari in relazione a particolari attività. Ad esempio, le esigenze di un socio che ha appena avviato la propria attività e lavora da solo sono inevitabilmente diverse da quelle di soci che gestiscono con Smart la totalità dei loro progetti, magari coinvolgendo molti lavoratori.

Un secondo e non meno importante filone di pensiero potrà poi svilupparsi per immaginare quali possano essere le migliori condizioni per favorire la ripresa delle attività. Tra queste, più volte è stata menzionata la necessità di favorire maggiormente il networking tra i soci.

Alcuni spunti di lavoro potranno essere:

  • Vi sono casi in cui le procedure e le modalità di gestione delle attività all’interno di Smart non riescono a rispondere pienamente alle esigenze dei soci?
  • Quali cambiamenti sono ipotizzabili, salvaguardando i principi di sostenibilità e mutualità?
  • Quali indicazioni possiamo ricevere dalla esperienza del lockdown? Come valorizzare maggiormente le opportunità derivanti dall’essere parte di una cooperativa?
  • Come e quanto i soci Smart attivano connessioni tra loro? Come favorirle?
  • Come far emergere progettualità comuni?